09 06 2015

# Volontariato a Verona

Orsola Saliasi studentessa, residente in Clivia da due anni, racconta la sua esperinza di volontariato: "all'incirca due anni fa sono venuta a conoscenza di un gruppo di volontariato "Il Castello dei Sorrisi", grazie ad un'amica professionista residente in Clivia, che mi ha incentivato a fare qualche attività di volontariato. L'associazione si occupa di bambini malati, con alle spalle famiglie in condizioni economiche disagiate, provenienti dal Kosovo. Il Casello dei sorrisi si prefigge come suo principale obiettivo quello di portare questi bambini, solitamente affetti da malattie di cuore, in Italia, assieme alle loro madri, offrendo loro vitto e alloggio per il periodo di tempo necessario per la cura.

Ho potuto aiutare queste persone facendo loro da interprete dall’albanese all’italiano e viceversa; infatti molte donne albanesi, proprio a causa dell’alto livello di analfabetizzazione in Kosovo, non conoscono altre lingue all'infuori dell'albanese stesso. La comunicazione era molto difficile specialmente quando le mamme si trovano a dover interloquire con i medici riguardo le condizioni di salute dei loro bambini. Nel mio piccolo cercavo perciò di aiutarle a comunicare con il personale ospedaliero,  facendole cosi sentire un po' meno sole e un po’ più a casa. 

E' un'esperienza che fa riflettere e fa conoscere altri mondi, dove la gente è meno privilegiata, ma dove, nonostante tutto, non smettono di guardare avanti e di lottare. "