17 04 2015

# Soft skills for Life


Lo scorso 17 aprile abbiamo avuto l’onore e il piacere di avere come ospite Stefania Lamberti, docente di Metodologie didattiche e tecnologie per la didattica. La professoressaLamberti ci ha introdotto nell’interessante mondo del cooperative learning, una metodologia dell’apprendimento teorizzata negli anni ‘60 in primis da autori statunitensi dai fratelli statunitensi Johnson. Si tratta di un modello pedagogico innovativo, basato sull’interazione e la collaborazione all’interno di un gruppo, capace di valorizzare l’apporto del singolo e applicabile non solo in ambito scolastico. Si tratta infatti di un approccio utilizzato anche da molti operatori del mondo del lavoro. Poiché ad oggi sono molte le figure professionali per le quali è fondamentale avere una buona capacità relazionale, al fine di facilitare il lavoro di gruppo e favorire l’ottimizzazione di tempi e risorse, il cooperative learning è divenuto un metodo efficace per mettere in luce le softskills. L'obiettivo è quello di trasformare in risorse i differenti punti di vista di un’equipe, gli stessi che talvolta possono gravare sul buon risultato di un lavoro .

La professoressa Lamberti ha catturato l’attenzione delle presenti coinvolgendole in una seduta di cooperative learning. A questo esperimento hanno preso parte sia le giovani residenti che il pubblico esterno; conoscenti e non hanno perciò collaborato e nel contempo dimostrato la validità di tale metodologia. E’ stato dimostrato infatti come spesso concetti condivisi acquistano sfaccettature diverse a seconda del background esperienziale di ognuno.

Gli ospiti entusiasti hanno seguito con interesse l’intervento della professoressa Lamberti e avuto l’occasione di riflettere e di ampliare la conoscenza del vasto mondo delle softskills.